standard-title Medicina Estetica

Medicina Estetica

Molti elementi impattano sul nostro aspetto esteriore: l’alimentazione, il fumo, l’inquinamento, l’esposizione solare, lo stile di vita inadeguato compreso dormire meno di quanto si dovrebbe. Questi sono i tipici effetti della cosidetta “vita moderna”, e li possiamo notare sul nostro viso: la pelle opaca e spenta, gli occhi stanchi, le rughe e linee sottili.

La medicina estetica riesce a soddisfare le nostre esigenze garantendo un aspetto giovanile, privo dei segni del tempo, attraverso modalità naturali, e non invasive come quelle chirurgiche.

L’invecchiamento è associato alla comparsa di due tipi di rughe: le rughe statiche e quelle dinamiche. Le rughe statiche sono associate alla perdita di volume, le pieghe nasolabiali ne sono un esempio.

I trattamenti filler con acido ialuronico non sono invasivi e permettono di mantenere il controllo del proprio aspetto, a differenza delle tecniche chirurgiche, correggendo le rughe statiche.

I filler sono studiati per essere iniettati allo scopo di correggere i volumi e migliorare la qualità della pelle in diverse aree quali:

  • Rughe naso-labiali

  • Labbra

  • Rughe della fronte

  • Rughe del contorno occhi

  • Rughe perioculari

  • Rughe labio-mentoniere, “della marionetta”

  • Zigomi

  • Guance

  • Mento e zona mandibolare

  • Cicatrici depresse (da acne)

Le rughe dinamiche sono causate dall’iperattività muscolare e ne sono esempi le rughe glabellari (quelle comprese nella parte centrale del volto, tra le sopracciglia), quelle della fronte e quelle “a zampa di gallina” agli angoli degli occhi; in queste sedi infatti la contrazione muscolare intensa e continuamente ripetuta porta alla comparsa delle rughe.

La tossina botulinica agisce bloccando la trasmissione dello stimolo nervoso al muscolo, che quindi rimanendo rilassato permette alla ruga dinamica di scomparire. I risultati del trattamento durano fino a 5 mesi.

  Prima e dopo Rughe di espressione Filler botulino

Loading…
  • ACIDO IALURONICO E PEELING ACIDO GLICOLICO

    La paziente si è sottoposta ad iniezioni di acido ialuronico per correggere le rughe perioculari, periorali ed aumentare i volumi a livello delle regioni zigomatiche. Inoltre l’utilizzo di peeling a base di acido glicolico ha conferito un aspetto più luminoso, liscio e delicato alla sua pelle.

  • PEELING ACIDO SALICILICO

    Il peeling con acido salicilico trova indicazione per tutti quei pazienti che richiedono un’esfoliazione della parte superficiale della propria cute. Pazienti con comedoni, iperseborrea, pori dilatati, ma anche cicatrici da acne, o comunque una cute non liscia ne traggono notevole benefici. Le sessioni vengono ripetute ogni 2-4 settimane circa.

  • ACIDO IALURONICO

    I solchi naso-labiali sono elementi naturali dell’aspetto del volto, che col tempo divengono più marcati conferendo un aspetto affaticato e depresso. La loro correzione rappresenta il trattamento con filler più comune. In questo caso sono state trattate con filler a base di acido ialuronico anche le rughe della marionetta e le commissure labiali.

  • TOSSINA BOTULINICA E RIVITALIZZANTI

    Le rughe dinamiche di corrugazione sono dovute alla contrazione dei muscoli glabellari. Queste rughe sono segno espressivo di irritazione, frustrazione, rabbia. Il trattamento con tossina botulinica attenua queste rughe inibendo la contrazione dei muscoli coinvolti e spianando la cute sovrastante la fronte. In questo caso la paziente si sottoponeva anche a cicli di iniezioni “rivitalizzanti”.

  • ACIDO IALURONICO E TOSSINA BOTULINICA

    La combinazione dei due trattamenti porta a risultati eccellenti, estremamente naturali e privi di effetti collaterali. Se la tossina botulinica rappresenta il trattamento elettivo per la parte superiore del volto, i filler invece riescono ad esprimere le loro capacità riempitive sulla rughe della parte inferiore del viso (rughe periorali, labbra, solchi naso-labiali, rughe della marionetta).

  • CALCIO IDROSSIAPATITE

    Questi filler dermici hanno una durata maggiore rispetto a quelli con acido ialuronico (12 mesi contro 5-6 mesi). La consistenza di questi filler è maggiormente densa e la loro capacità riempitiva superiore; per questi motivi sono utilizzati soprattutto in pazienti meno giovani ed in particolare per volumizzare la regione mandibolare e del mento.